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Voce non presente nel prezzario: come costruire un nuovo prezzo

Un esempio di analisi del prezzo con materiali, ore, nolo, trasporto, costi generali e utile quando manca una voce adatta alla lavorazione.

La voce che cerchi non c'è. Oppure c'è qualcosa di simile, ma non comprende il componente, la posa o la configurazione che devi realizzare. Invece di scegliere il prezzo più vicino, descrivi la prestazione e ricostruisci ciò che serve a eseguirla.

Per un'offerta commerciale il risultato deve essere spiegabile con un calcolo interno. Se il lavoro richiede un nuovo prezzo secondo una procedura o un incarico tecnico specifico, verifica anche metodo, documentazione e approvazioni richiesti: l'esempio qui sotto non sostituisce un'analisi formale.

Parti dal risultato e dall'unità

Scrivi che cosa consegni. «Installazione di un sistema di controllo accessi con due lettori, cablaggio predisposto e configurazione iniziale» delimita il caso. «Impianto completo» lascia aperto quasi tutto. Definisci poi l'unità: un sistema, un punto, un metro o un'ora.

L'unità cambia il calcolo. Se vendi un sistema completo, le ore possono restare nella scheda interna e il cliente vede una prestazione a corpo. Se vendi più unità identiche, verifica quali costi si ripetono e quali sono sostenuti una sola volta, come una trasferta o un avviamento.

Scomponi i costi diretti

Elenca materiali e quantità effettive, poi le ore-persona necessarie. Usa il costo aziendale delle ore, non la sola paga. Aggiungi noli e trasporto quando sono necessari e non già inclusi. Per una fornitura controlla confezioni, sfridi, accessori, consegna e disponibilità.

Non è necessario mostrare al cliente il prezzo che paghi al fornitore. La scheda serve a te per capire se il prezzo è sostenibile. Nel documento pubblico puoi presentare voci comprensibili con il prezzo di vendita.

Un esempio numerico controllabile

Supponiamo una piccola installazione. Le cifre sono sintetiche, prima delle imposte applicabili e senza valore di tariffa di mercato:

  • Componenti e accessori: 180 euro.
  • Manodopera: 4 ore-persona × 30 euro di costo pieno diretto = 120 euro.
  • Nolo attrezzatura: 25 euro.
  • Trasporto dedicato: 35 euro.

Il costo diretto è 360 euro. Nell'esempio aggiungiamo 40 euro di spese generali attribuite alla commessa, non già comprese nelle altre righe: costo pieno 400 euro. Con un ricarico del 25% il prezzo è 500 euro. L'utile previsto è 100 euro, cioè il 20% del prezzo di vendita, prima di eventuali costi non considerati.

Le percentuali non sono universali. Se usi ore che comprendono già una quota di spese generali, non aggiungere gli stessi 40 euro una seconda volta. Se vuoi un margine diverso, rifai il calcolo sul prezzo invece di cambiare soltanto l'etichetta della percentuale.

Come trattare le incertezze

Distingui un costo prevedibile da un'informazione mancante. Una trasferta necessaria va stimata. Un cablaggio di cui non conosci il percorso richiede una verifica o un'ipotesi esplicita. Non nascondere l'incertezza dentro una cifra apparentemente precisa.

Puoi formulare una stima subordinata al sopralluogo oppure separare la parte certa da quella da confermare. Se consideri un accantonamento per rischio, motivane internamente l'entità e non presentarlo come un costo già sostenuto. L'utile remunera l'attività; il rischio riguarda possibili scostamenti: non sono la stessa voce.

Come descrivere il nuovo prezzo al cliente

Indica prestazione, materiali rilevanti, quantità e condizioni. Nell'esempio puoi separare i due lettori dall'installazione se il cliente deve scegliere fra modelli. Puoi raggruppare la prestazione se il pacchetto è definito. Mantieni comunque visibili le esclusioni: rete non predisposta, opere murarie o formazione aggiuntiva da concordare.

La mancanza di una voce nel prezzario non giustifica una descrizione vaga. È proprio quando il lavoro è particolare che il cliente ha bisogno di capire che cosa comprende il prezzo e che cosa potrebbe farlo cambiare.

Conserva il metodo, aggiorna i dati

Archivia la scheda di calcolo con fonti dei materiali, data dei prezzi e ore previste. Dopo il lavoro confronta il costo stimato con quello effettivo. Una voce riutilizzabile migliora se correggi le ipotesi, non se copi per sempre il primo totale.

PreventivOk permette l'inserimento delle voci del preventivo e il riutilizzo attraverso il catalogo personale dove previsto dal flusso utilizzato. Non offre qui un'analisi automatica certificata di nuovi prezzi né la consultazione dei prezzari regionali online. La verifica tecnica ed economica rimane tua.

Una seconda unità non costa sempre come la prima

Nell'esempio il trasporto è per l'intervento. Se installi due sistemi nello stesso accesso, non devi raddoppiarlo automaticamente. Le ore possono invece aumentare quasi per intero, oppure comprendere una fase comune di preparazione. Scomponi costi ripetuti e costi condivisi prima di costruire un prezzo unitario.

Puoi conservare una scheda per «primo sistema» e una per «unità aggiuntiva nello stesso intervento», se questa distinzione riflette davvero il servizio. Non usarla quando cambiano luogo o condizioni: un secondo sito può richiedere un'altra consegna e un'altra preparazione. Questa verifica protegge sia la sostenibilità del prezzo sia la chiarezza del pacchetto che il cliente confronta.

Dopo aver costruito il prezzo puoi inserire la lavorazione in PreventivOk con una descrizione chiara, quantità e condizioni coerenti. Vedi come creare un preventivo online.

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